martedì 10 aprile 2018

Antonio Ferrara, Pusher



Tonino è un ragazzo di 13 anni. È un giovane pusher che spaccia cocaina nel suo quartiere di Napoli. È figlio di un boss della camorra che lo inizia alla malavita chiedendogli di sparare a un gioielliere per spaventarlo. L'azione non ha successo e Toni' scappa sul motorino dell'amico.
Oltre al padre, fanno parte di questo ambiente buio la madre, poco presente, le sorelle più piccole e la cugina che preparavano le dosi e il nonno paterno, una volta temuto, adesso in una clinica.
In questo buio emerge la figura del professore.
Tonino va solo di rado a scuola, troppo impegnato in altro.
Questo professore di italiano è uno coraggioso, che fa di tutto per riportare a scuola il ragazzo.
Di persone speciali ce ne sono altre, come il panettiere, a cui il giovane viene affidato, dopo essere stato catturato dai carabinieri e allontanato dalla sua famiglia, e la giornalista, che avvicina Toni' alla realizzazione del suo sogno, cioè raccontare della Napoli onesta e coraggiosa.

È un libro adatto ai ragazzi e agli adulti che non hanno abbastanza determinazione nel realizzare i propri sogni. 
Mi ha colpito la frase che più volte viene ripetuta: 
"Se hai una passione forte, la disciplina uno la impara".


Lorenzo A. (2^E)


E alla domanda Se Pusher fosse una canzone 

Jasmine F. (3^D) ha risposto così

Napule mille colori
perchè fa vedere che Napoli non è solo droga ma è anche tanta bellezza

Angelica B. (3^D)

sarebbe Guerriero di Marco Mengoni perchè Tonì lotta anche se a volte è preso dallo sconforto

e per Toppa (3^D)

Scarpe da Pusher di Jamil



domenica 25 marzo 2018

Strategie di persuasione...

Il libro era molto invogliante, ma che la 2^E abbia usato tutti i sistemi più originali per indurre l'insegnante a leggere Il rinomato catalogo ogni giorno lo testimoniano queste foto...

Hanno cominciato così... lasciando con nonchalance e perseveranza il libro sulla cattedra all'inizio della lezione


 e poi qui ...


e dentro "segnalibri" molto espliciti...



... e così ci manca una manciata di capitoli per completare un libro che ci ha tenuto con il fiato sospeso, ci ha sorpreso, emozionato... fatto provare IL PIACERE DELLA LETTURA!!!
Ragazzi, siete fantastici!!!



lunedì 19 marzo 2018

Su Lo scatolino

E' uscito sul trimestrale Lo scatolino un articolo sulle iniziative della biblioteca comunale di Fagagna in merito alla lettura e sulla nostra Festa del libro!



domenica 18 marzo 2018

Venerdi 20 aprile i bambini delle quarte e quinte del nostro Istituto e i ragazzi delle medie incontreranno ANTONIO FERRARA!

L'attesa dell'INCONTRO CON L'AUTORE ha preso avvio già nel mese di settembre (se non prima) quando si è cominciato a parlare di Adotta l'autore e di Antonio Ferrara e a stimolare la curiosità.

E poi sono circolate le storie, tante... da Batti il muro a Ero cattivo a Pusher a Casa Lampedusa ad Harry a Non fatemi ridere a Garrincha a Cicero a Bestie a Mangiare la paura... tanti e diversi i libri acquistati e letti dai bambini e dai ragazzi.


E poi i libri sono stati scambiati, prestati, commentati...

E poi alcune classi hanno partecipato ai Gruppi di lettura con la super libraia Manuela



E si è scoperto che cosa è la filiera del libro

cosa ci azzeccano certe copertine con certi libri

cosa c'entrano certe storie con la nostra vita...



 "I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo" (G.Orwell, 1984)

che ci fanno andare in contatto con una parte di noi e della nostra storia...







Antonio Ferrara, Garrincha, l'angelo dalle gambe storte


"Avevo quattro anni prendevo la palla e camminavo a piedi scalzi in cucina, nei prati, nel fiume, dove nuotavo e poi mi asciugavo al sole”



Questa storia ci ha appassionato molto perchè il protagonista è un grande calciatore e perchè prima di diventarlo ha attraversato tutta una serie di difficoltà: aveva la spina dorsale storta, il bacino sbilanciato, una gamba più corta dell'altra a causa della poliomelite e anche le gambe erano storte una in dentro e una in fuori. Tutta la sua vita è stata molto travagliata tra 4 mogli, 14 figli e la morte dei suoi genitori ma con il calcio è riuscito a dribblare eccezionalmente queste difficoltà.

Il piccolo Garrincha ha 14 anni quando iniziò a lavorare in una fabbrica tessile; presto licenziato, venne però tenuto vicino dal capo perchè era forte a giocare a calcio. Subito dopo cominciò a giocare con il Petropolis, poi con il Serrano e infine rimase a giocare al Botafogo dove vinse la coppa del migliore giocatore del Brasile e nel 1958 vinse il mondiale con il Brasile.
Lui, oltre ai suoi problemi di salute, beveva troppo e non sapeva gestire i soldi. 
Garrincha aveva un ultimo "problema": dribblava troppo... però è diventato comunque un calciatore formidabile.


Manè Garrincha, l'ala destra del Brasile, il passerotto con un'ala sola, quinto figlio di Amaro e Carolina, storpio e calciatore.



Luca M., Matteo C., Morgan Z. (2^E)

lunedì 12 marzo 2018

Il Gruppo Harry Potter al via!

Durante la Festa del libro il Mercato dei libri, gestito dal Comitato genitori, è animato dai nostri Messaggeri di lettura che con passione raccontano e leggono i loro libri preferiti ai bambini delle elementari e ai loro coetanei delle medie.
Tra di loro c'è un gruppo speciale: gli appassionati della saga di Harry Potter
Oggi c'è stata la prima riunione "ufficiale" e se l'insegnante ritarda perchè trattenuta da incombenze scolastiche... loro cosa fanno?

Si fanno trovare già in aula magna ("sa, nell'auletta non ci stavamo!")... tutti... sistemati e operativi... coordinati dai "veterani" delle precedenti edizioni e già intenti a parlare di brani da leggere, smistamenti nelle case, allestimenti degli spazi...

Che bello lavorare con voi!